Olio Extravergine

Come produciamo il nostro Olio extravergine di oliva

La produzione del nostro olio extravergine di oliva biologico Pugliese inizia con la raccolta delle olive, quando queste cominciano a presentare delle macchioline scure sulla buccia. Il periodo di raccolta spesso coincide a seconda delle annate e del clima con i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Le olive, quindi, devono essere raccolte all’inizio della loro maturazione, senza mai anticipare o posticipare tale momento. Questo perché polifenoli e antiossidanti si concentrano proprio durante l’inizio della loro maturazione. Se si sbaglia il momento di raccolta la qualità dell’olio estratto diminuisce. Più che altro il suo gusto resta quasi inalterato, ma le sostanze che ne determinano proprietà e benefici hanno una minore concentrazione nell’olio extravergine prodotto.

I metodi di raccolta delle olive possono essere manuali o meccanici. Il nostro può essere definito un modello semi meccanico, in quanto utilizziamo rastrelli motorizzati che vengono manovrati manualmente dai nostri migliori operai. I rastrelli utilizzati per la raccolta delle olive, sono come pettini, che producono il distacco del frutto dalla pianta senza rovinare i rami. Una volta raccolte le olive, queste vengono velocemente portate in frantoio per l’estrazione dell’olio. Il trasporto al frantoio è rapido, affinchè le proprietà del prodotto siano eccellenti. Questo perché i polifenoli e la qualità delle olive potrebbe essere alterata da luce, ossigeno e calore. Sono proprio i polifenoli che rendono il prodotto un ottimo olio extravergine di oliva.

Raccolta delle olive prima di essere portate al frantoio

Una volta tolte le foglie, i frutti vengono frantumati e schiacciati dalle molazze in granito o da frangitori a martello. Queste producono una pasta uniforme, che viene distribuita sui fiscoli e poi posta su un carrello e iniettata all’estrattore centrifugo mediante tubi di acciaio. Si mantiene, inoltre, una temperatura costante tra i 22 e i 27 gradi. Un’ulteriore centrifuga elimina le ultime tracce di acqua: si tratta del processo di chiarificazione del mosto oleoso con le centrifughe ad asse verticale. La separazione dall’acqua produce un liquido denso tendente al giallo. Olio Pugliese, di altissima qualità, come quello da Ogliarola Garganica.

Estrazione a freddo dell’olio

Il nostro olio biologico ottenuto da Ogliarola Garganica viene spremuto a freddo. Questo vuol dire che le temperature non superano mai i 27 gradi durante il processo di frantumazione. Dopo che le olive vengono schiacciate dalle macine viene prodotta una pasta granulosa, riversata poi in vasche di acciaio. La pasta viene, quindi, rimescolata a bassissima temperatura.

L’estrazione dell’olio avviene in una centrifuga che separa a freddo la parte nobile dell’olio dalla pasta. Infine, viene separato dall’acqua e dalla sansa, perché il prodotto finale sia olio extravergine pugliese.

Un alimento nobile, ottimo per la salute e per il gusto.

Olio extravergine di oliva biologico Puglia

Coltivazione Biolocica Olivo Monocultivar Ogliarola Garganica

L’agricoltura biologica è una coltivazione che rispetta la biodiversità, l’ambiente e i ritmi della natura.  Si tratta di un tipo di coltura che viene praticata in Italia, proprio per la varietà di specie presenti sul territorio. Olio extravergine Pugliese, un olio biologico, perché rispetta i parametri che lo rendono tale. Dalla coltivazione alla raccolta, tutti i processi vengono svolti secondo gli standard di qualità e nel pieno rispetto della pianta.

La coltivazione dell’ulivo avviene senza disperdere sulle foglie e nell’ambiente pesticidi o altri fertilizzanti non naturali. Inoltre, non ci sono OGM e le olive provengono esclusivamente dal territorio italiano pugliese. Si riconosce un olio di altissima qualità dal suo livello di acidità. Gli oli extravergini, infatti, hanno un livello inferiore all’1% di acidità, mentre l’olio fine ha un’acidità che arriva all’1,5%.

Perché il prodotto sia bio anche le olive devono essere biologiche. L’etichetta deve riportare la dicitura “Prodotto ottenuto da agricoltura biologica”. È importante stare attenti che il prodotto sia conforme agli standard di qualità, perché quello che si acquista sia veramente un olio extravergine di oliva biologico.

Olio extravergine di oliva proprietà e valori nutrizionali

L’ olio extravergine di oliva rappresenta uno degli elementi della triade mediterranea: olio, grano e vino. Questo antichissimo alimento risale all’incirca al terzo millennio avanti Cristo, quando in Grecia già si costruivano i primi frantoi in pietra. Oggi gli extravergini migliori provengono dalla Puglia.

L’olio di oliva è stato impiegato per disparati usi, dalla cosmetica all’illuminazione. Ma soprattutto è stato impiegato per il condimento di verdure, pesce, carne, cereali e per cuocere cibo. In un trionfo di sapori che solo la dieta mediterranea sa regalare ai buongustai. Tutto il profumo e l’aroma di questo alimento avvolge le pietanze che richiedono l’uso di olio biologico. Per non parlare dei suoi benefici e delle sostanze, come antiossidanti, anticancerogeni, vitamine e acidi grassi importanti per il funzionamento delle nostre arterie.

Il nostro olio extravergine di oliva pugliese è dunque un alimento nutraceutico, perché è nutritivo e salutare. Inoltre, è profumato e può essere impiegato in molteplici ricette, dolci e salate. Questo perché, a differenza degli oli di semi oppure dello strutto, l’olio EVO mantiene il suo aroma rendendo i piatti specialità.

L’olio di oliva fa bene, grazie a tutte quelle proprietà come gli antiossidanti e gli omega 3, in grado di combattere i radicali liberi causa di un invecchiamento precoce. Nonostante sia un prodotto ad alto valore energetico, l’olio biologico è migliore rispetto agli oli industriali, perché limita la sovrapproduzione di colesterolo.

Ancel Keys, il nutrizionista americano famoso per aver trascorso metà della sua vita a studiare la dieta mediterranea, ha parlato molto del colesterolo. Nel suo libro “Mangiare bene e stare bene” specifica che il colesterolo è comunque importante per il nostro organismo, perché fa da isolante elettrico nel cervello e nel tessuto nervoso. Il problema è che, malauguratamente, il colesterolo si accumula nelle arterie, dando vita alla arteriosclerosi.

Dicevamo che l’olio è importante per frenare l’accumulo di colesterolo, ma non solo. È utilizzato anche contro i reumatismi, le emorroidi e l’ulcera gastrica. Inoltre, viene impiegato per la produzione di cosmetici e saponi, ma anche pomate e creme.

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